Carolina Sopò Santini - Dott.ssa magistrale in Lettere Moderne e Antropologia

Abhyanga


 

 


Sinergia di oli essenziali ed oli veicolanti naturali e biologici. Miscele personalizzate, create da Carolina, dal 1993, con amore ed esperienza in bottiglie decorate a mano.
L'intenso colore rosso, completamente naturale, dell'olio di Iperico è dovuto all'ipericina, pigmento contenuto nelle strutture ghiandolari dei petali dei fiori gialli e nelle foglie verdi della pianta.

Questa mano contiene tutti i poteri curativi e li realizza interamente con un tocco gentile

Rig Veda

 

Le indicazioni riportate sono estratte dalla letteratura specialistica del settore Esse hanno uno scopo puramente informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza di un esperto e di un medico

La Tecnica curativa del Massaggio Ayurvedico Tradizionale Abhyanga

Massaggio Ayurvedico: antico massaggio tratto dai "Veda", i libri sacri indiani, per riequilibrare l'energia ed accrescere la percezione del corpo
Il massaggio ayurvedico è considerato purificatore o Panchakarma e agisce sulla circolazione linfatica aiutando il corpo ad eliminare le tossine E' un massaggio che rilassa la muscolatura, e, a livello sottile ed energetico, procura un riequilibrio dei Dosha ed in generale di tutto il corpo e la mente, con conseguente sensazione di totale benessere
La pratica del massaggio in India è molto usata per curare diverse malattie e a tale scopo viene consigliata una serie di sedute a volte anche a breve distanza l'una dall'altra, a seconda del caso I trattamenti sono sempre personalizzati in relazione alla diagnosi ayurvedica: Vata, Pitta, Kapha (Prakriti Veda) quindi alla costituzione psicofisica individuale L'operatore del massaggio suggerirà al paziente degli accorgimenti da seguire durante il periodo di cura per aumentare i benefici del massaggio, come ad esempio: alimentarsi in modo corretto, Annam Rasa Virya Veda (La scienza dell'alimentazione in Ayurveda) in armonia con la propria natura (prakriti) e bere acqua calda a digiuno ogni mattina; fare degli esercizi di respirazione Yoga e di autorilassamento e meditazioni che aiutino a gestire la mente, controllando i pensieri; ascoltare specifiche musiche che portino al silenzio ed alla quiete interiore
Il massaggio ayurvedico utilizza oli ed oli essenziali adatti alla costituzione del paziente, riequilibranti e curativi Secondo la tradizione orientale l'olio è un eccellente catalizzatore che permette di concentrare energie vitali positive Il massaggio agisce sia sul corpo fisico che su quello energetico Il massaggio Abhyangam facilita la circolazione della vitalità e agisce sui Chakra, che sono dei centri energetici, riequilibrandoli Sarà cura dell'operatore effettuare un massaggio con un olio adatto ad ogni tipologia, ad esempio: riscaldante e calmante per Vata, rinfrescante e calmante per Pitta, drenante e rienergizzante per Kapha


Tecniche
Individuare la tipologia:
Kapha Abhyanga: Tecnica del Massaggio Ayurvedico per la promozione del benessere per persone di tipologia KAPHA
Vata Abhyanga: Tecnica del Massaggio Ayurvedico per la promozione del benessere per persone di tipologia VATA
Pitta Abhyanga: Tecnica del Massaggio Ayurvedico per la promozione del benessere per persone di tipologia PITTA

Oli
Si usano degli Oli arricchiti con gli oli essenziali o preparati con le erbe aromatiche per la promozione del benessere Gli oli si possono riscaldare: Khadi Vasti e Uro Vasti sono bagni con oli o con liquidi caldi per promuovere il benessere in specifiche parti del corpo Gli oli di base vengono conservati in bottiglie di vetro colorato: Il rosso ha un effetto energizzante o riscaldante, il giallo è stimolante, il verde ha un effetto riequilibrante o stabilizzante, il blu, l'indaco e il viola hanno un effetto lenitivo Questo è uno dei metodi ayurvedici più antichi per curarsi con il colore, è praticato ancora oggi in India dai dottori della medicina ayurvedica
Tecnica di Massaggio:
Lettura del polso: Il massaggio inizia con una lettura del polso, Nadi Vigyan, che è la più antica procedura per determinare la costituzione psicofisica dell'individuo e lo stato di squilibrio dei dosha La diagnosi del polso permette di determinare quale dei dosha sia il responsabile del malessere del paziente, per poi cercare il suo riequilibrio, applicando il massaggio abhyangam Il polso Vata è simile al movimento del serpente: veloce e irregolare Il suo polso è quello più impercettibile; come il serpente, si muove velocemente, creando tratti irregolari Il polso Pitta è simile al movimento della rana, saltellante, regolare, determinato E' sicuramente tra i polsi il più percettibile Come nella rana, il suo movimento è un continuo "saltare", in un ritmo regolare e vistoso Il Polso Kapha è simile al movimento del cigno, lento, ampio, maestoso e pieno E' il polso pieno e lento

Come viene eseguito il massaggio:
Inizio: In posizione seduta:
Il massaggio inizia con un pediluvio nell'acqua e sale per rilasciare ioni positivi e tensioni mentre la testa viene massaggiata con un olio freddo: Shiro Abhyanga: massaggio ayurvedico della testa e del cuoio capelluto Tamburellamento della testa e tiratura dei capelli, delicatamente Segue il massaggio delle spalle con tamburellamenti ritmici e del collo, nel punto della cervicale, per sciogliere le eventuali tensioni
In posizione supina e prona:
Shirodara: oleazione della fronte, a gocce che cadono dall'alto lentamente, se si ha l'attrezzatura
Pranayama: si suggeriscono tecniche respiratorie addominali per aiutare il paziente a distendere il diaframma e a rilassarsi Si fa un leggero massaggio al punto del diaframma, sotto allo stomaco
Ratna Abhyanga: in certi casi si può aggiungere al massaggio l'uso dei cristalli e di certe pietre che aiutano ad assorbire l'energia eccessiva nel corpo del paziente e promuovono benessere energetico
Pinda Svedana: a volte si possono usare impacchi caldi per promuovere il benessere in specifiche parti del corpo, si usa la curcuma e la farina di ceci in palline riscaldate insieme all'olio caldo
A questo punto si esegue il massaggio a seconda della tipologia della persona e dell'eccesso di vata, pitta o kapha da eliminare
Si sceglierà un olio specifico a seconda del caso
L'olio si può riscaldare con un apposito web apparecchio per essere usato in alcuni punti del corpo come ad esempio la schiena, il petto, l'addome, il collo Mentre per la testa, le gambe e le braccia si usano oli freddi Per il viso si usa un altro olio ancora, specifico per la pelle molto delicata
Si esegue il massaggio muscolare e articolare di tutto il corpo dalla testa ai piedi, se bisogna calmare la persona e viceversa se occorre energizzarla Si fanno movimenti per sciogliere ginnicamente le articolazioni: scapole, spalle, braccia, polsi, mani, gambe, caviglie e piedi
Si masssaggiano i piedi considerando il Pada Abhyanga, la riflessologia plantare in Ayurveda Si tiene sempre presente il massaggio dei punti Marma e la stimolazione dei punti chakra, a livello energetico Si effettua il massaggio al viso, Netra Vasti, e agli occhi, Lotus Abhyan, tecnica ayurvedica per la bellezza degli occhi Si fa il massaggio al collo, allungando la colonna vertebrale e cervicale con un tiraggio adatto, si fa un massaggio laterale delle spalle e del collo, ponendo la testa lateralmente Infine, si fa uno sfioramento su tutto il corpo, molto leggero e piacevole che calma la persona e le permette di rilassarsi completamente per qualche minuto, prima di alzarsi e concludere la seduta


In particolare, si tiene presente la tipologia per eseguire un massaggio personalizzato:
Massaggio Ayurvedico per la tipologia VATA, aria, schiena: lo strofinamento (Vata in eccesso è freddo, secco, troppo energico e ruvido)
Lo strofinamento produce calore e dolcezza, migliora la circolazione, aumenta la flessibilità delle articolazioni e stabilizza la mente
I movimenti sono circolari, nelle corrispondenze delle giunture ed allungati, lungo i muscoli che circondano le ossa
La sede di Vata è il sistema nervoso centrale che si trova all'interno della colonna vertebrale perciò il massaggio alla schiena è la parte più importante e va massaggiata con strofinamenti che riscaldano e calmano tutto il corpo
Si stimola la zona addominale e l'intestino con lievi pressioni a forma di ferro di cavallo, seguento il percorso del bolo, per stimolarne il movimento naturale
Infine si riscaldano i piedi, le gambe, le mani e le braccia con strofinamenti che armonizzano e riequilibrano la tipologia Vata

Massaggio Ayurvedico per la tipologia PITTA, fuoco, addome: lo sfioramento (Pitta in eccesso è troppo caldo, arrossato, irritato, acido, agitato)
Lo sfioramento produce distensione, pace e rallentamento delle attività
I movimenti sono avvolgenti in ogni parte del corpo con delicate pressioni scivolate e carezze, terminano verso le estremità, scaricando e producendo freschezza dalla testa ai piedi (questo aiuta a calmare la persona)
La sede di Pitta è l'intestino tenue perciò si massaggia delicatamente ed in profondità la zona sotto lo sterno, il plesso solare e l'addome, per sciogliere i blocchi emozionali e l'eccesso di acidità
Massaggio Ayurvedico per la tipologia KAPHA, acqua, terra, polmoni: l'impastamento (Kapha in eccesso è molle, grasso, gonfio, pesante e lento)
L'impastamento scioglie le contrazioni e diminuisce l'eccesso di grasso
I movimenti sono drenanti in ogni parte del corpo con intenso pompaggio verso i canali linfatici Si usa il palmo della mano, per realizzare un movimento avvolgente ed ondulatorio sui muscoli, e le dita delle mani, per esercitare una certa pressione lungo l'interno delle gambe dai piedi verso l'inguine, e lungo le braccia dalle mani verso le ascelle, dove si scaricano i fluidi linfatici

La sede di Kapha è nei polmoni perciò si massaggia delicatamente il petto e si cerca di drenare i liquidi in eccesso attraverso i canali linfatici del corpo

In conclusione, il massaggio ayurvedico può essere un grande aiuto per tutti coloro che ne sentono il bisogno e che riescono ad affidarsi alla cura di un operatore esperto

 

 

 

 

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