Dott.ssa Carolina Sopò Santini - Antropologa

Intervista


 

Attenzione: immagine di Eloisa Scichilone e testo di Tiziano Fusella soggetti a copyright Proprietà della rivista Yoga Journalit Luglio -agosto 2009 Assolutamente proibita la riproduzione





 

 

 

 

"La misura dell'amore è amare senza misura" 
Sant'Agostino

 


Intervista a Carolina Sopò Santini realizzata da Tiziano Fusella, Yoga Journal luglio-agosto 2009

 

Per saper cantare ed essere intonati, non si deve per forza nascere con spiccate doti musicali A cantare si impara Lo stonato - dicono in molti - non esiste Esiste piuttosto chi non riesce a ripetere i suoni
Per imparare a ripetere le note che ascoltiamo e a mantenere l’orecchio allenato nel riconoscere i suoni, anche lo yoga ci viene in aiuto Già, perché nello yoga e nel pranayama esistono tecniche che permettono l’espansione del diaframma e l’utilizzo della respirazione ritmica, tecniche molto simili a quelle si praticano nelle scuole di canto tradizionali Sui benefici della respirazione e dello yoga nell’intonazione, ne sono convinti in molti Ne abbiamo parlato con Dott.ssa Carolina Sopò Santini - Antropologa, insegnante di canto lirico e moderno che ha unito la sua lunga esperienza didattica nello Yoga con i metodi classici degli studi vocali e tecniche posturali e di respirazione
Ma ne era convinto anche Enrico Caruso, il “tenore per eccellenza” del sec scorso, che sull’argomento era solito dire: «Chi sa respirare, sa cantare»
Lo yoga però non si ferma solo alla respirazione Anche il canto di mantra «libera una vibrazione piacevole all’ascolto ed e utile anche per chi canta – spiega Antonella Ruggiero, che nei suoi brani usa spesso mantra tratti dalla tradizione indiana come “om namah Shivaya” – perché dà alla melodia una ritmica precisa»

Carolina, in che modo lo yoga influisce positivamente sul canto?
La pratica yoga è un aiuto insostituibile al canto, sia lirico che moderno, poiché la respirazione va sempre abbinata alle posture del nostro corpo Molte posizioni sbloccano il diaframma permettendo una maggiore respirazione e di conseguenza miglior rilassamento fisico e controllo delle proprie emozioni, cosa molto utile prima delle esibizioni in pubblico
Lo yoga aumenta la concentrazione mentale, la percezione e la consapevolezza del proprio corpo Inoltre, migliora la postura, distende tutti i muscoli, ad esempio il viso, il collo e le spalle, che facilmente sono tesi mentre si canta
Lo yoga contribuisce poi ad “aprire il cuore”, altra condizione necessaria per poter cantare con la massima espressività
Questo a livello emotivo ma per tornare alle tecniche, quali sono quelle che lo yoga e gli esercizi di canto hanno in comune?
Proprio in comune direi la respirazione diaframmatica e profonda, ed il pranayama detto “cintura addominale controllata” Se vogliamo essere più precisi, si sa che attraverso l’apparato respiratorio, i polmoni incamerano l’aria e si espandono all’interno della gabbia toracica abbassando così il diaframma, muscolo traverso sottostante i polmoni, a forma di cupola Durante l’espirazione i polmoni ritornano nella loro posizione iniziale, mentre il diaframma si de-contrae e risale spingendo l’aria verso la bocca A metà del collo l’aria trova il primo ostacolo nelle corde vocali che, sotto la pressione dell’aria, vibrano aprendosi e chiudendosi producendo il suono L’aria, quindi, viene modulata dal movimento delle corde vocali ed arriva alla bocca dove, attraverso i movimenti della lingua e delle altre cavità di risonanza viene amplificata Le corde vocali per poter vibrare in maniera naturale hanno bisogno di una certa pressione dell’aria, che sale spinta dal diaframma Il diaframma a sua volta ha bisogno di essere spinto verso l’alto attraverso una respirazione profonda ed un uso corretto dei muscoli addominali inferiori
Durante la cintura “addominale controllata” si mantiene contratta la parte inferiore degli addominali, utile per imparare a sostenere il fiato ed avere un’emissione di voce sicura, mentre la parte superiore è rilassata, per permettere al diaframma di muoversi, cosa fondamentale per l’espressività della voce
Ma se una persona è davvero “stonata” può migliorare l’intonazione con lo yoga?
Certo, i benefici dello yoga nel canto sono innumerevoli e certamente se riuscissimo a sgombrare la mente dai pensieri assillanti, che fluttuano continuamente, potremmo permetterci di rompere gli schemi imposti dai condizionamenti che hanno bloccato la nostra naturale evoluzione Ad esempio, ho un’ allieva con la quale faccio canto e yoga e all’inizio, tre anni fa, era totalmente “fuori tono” e senza alcuna educazione musicale Oggi ha scoperto di avere una bellissima voce e canta insieme a me fino a raggiungere note sovracute in perfetto tono
Quali esercizi di yoga consigli a coloro che vogliono imparare a cantare?
Ci sono esercizi di yoga per cantanti quali il pranayama ujjayi, che è un respiro sonoro, unito a jalandhara bandha, contrazione della gola Il primo serve a massaggiare dolcemente le corde vocali attraverso l’aria Il secondo, che inizialmente contrae la gola, porta poi a distenderla Ho sperimentato personalmente questo respiro nelle brevi pause durante prove di canto lirico della durata di quattro ore, ottenendo ottimi risultati Inoltre, mula bandha, che serve a sollevare la parete pelvica ed a tonificarla e uddyana bandha, contrazione addominale, che serve ad evitare il prolasso degli organi interni ed a tonificare i muscoli addominali, entrambi fondamentali per avere un buon sostegno nel canto Consiglio, poi, anche quotidianamente, tecniche di concentrazione e di auto-rilassamento psicofisico
Come hai appreso le tecniche che canto e yoga hanno in comune?
La mia insegnante di canto lirico, Gabriella Ravazzi, per prima mi ha mostrato le posizioni yoga al conservatorio musicale di Genova Ad esempio, ci faceva sdraiare tutti per terra per eseguire l’aratro
E nella tua esperienza di cantante lirico, quali sono i benefici dello yoga?
Il canto lirico richiede molta energia e potenza vocale, quindi ancora maggior attenzione alla cura del corpo mediante lo yoga
Facendo yoga tutti i giorni, diventa spontaneo e naturale avere una disciplina, seguire un’alimentazione adatta al proprio organismo, perché s’impara ad ascoltarsi anche mangiando, evitare il fumo, l’alcol e le notti insonni Inoltre, con lo yoga lo stress si riduce, le vibrazioni si abbassano e si è più calmi Nel canto lirico, in particolare, per ottenere i migliori risultati canori è necessario condurre una vita sana ed equilibrata, poiché la voce smaschera spietatamente ogni nostro stato fisico e mentale testo
Testo©Tiziano Fusella - Giornalista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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